
E-mail : maurizio.panconesi@alice.it
Una nuova ricerca storica, che colma una profonda lacuna nella storiografia ferroviaria italiana:

Un secolo di storia dei treni di Casa Savoia: 1854 – 1945
La nascita e le vicende del più prestigioso Treno Italiano, quello Reale legato a Casa Savoia, con i dettagliati disegni delle sue vetture e composizioni: i leggendari e raffinati convogli con cui i nostri Regnanti viaggiarono per circa un secolo. Rivivrete quegli anni lontani, dalla suggestiva cronaca della costruzione delle prime vetture in legno … create all’interno di una sconosciuta falegnameria piemontese nel 1853, agli ultimi viaggi a bordo delle raffinate vetture a cassa metallica della Fiat del 1929, realizzate in occasione delle nozze del Principe Umberto con la Principessa Maria Josè del Belgio. E tutto questo riportando i resoconti di quegli straordinari viaggi, effettuati in circostanze liete – come le numerose inaugurazioni di nuove linee del giovane Regno d’Italia – o meste, come i trasferimenti per l’assassinio di Umberto I a Monza od i terremoti di Reggio e Messina o della Marsica. Rari documenti accompagneranno l’esposizione, con disegni, spesso quotati, dei vari mezzi, con immagini in cui il Treno Reale compare ritratto, oltre ad una eccezionale successione (carrozze e bagagliai) che dal 1854, e poi per circa un secolo, entrarono nella composizione nei vari Treni Reali, fino al passaggio nel Convoglio Presidenziale. Una splendida tavola di circa 120 cm, più volte ripiegata al termine del volume, completerà l’opera con la sua straordinaria riproduzione del Treno Reale del 1891. Un’irripetibile documento del nostro passato ferroviario che, come nostra prassi, una volta esaurito, non verrà più riproposto. Prezzo ancora da stabilire.
… La splendida tavola più volte ripiegata nell’originale a grande scala, riproducente il Treno Reale della Rete Adriatica, prodotto da Klett nel 1891 su disegni dell’ing. Riva: un disegno quotato di estrema rarità, oggi assolutamente introvabile, che vi permetterà di ricostruire come viaggiava il Re Umberto I e la Regina Margherita sul finire dell’800; un documento che già da solo vi permetterà di arricchire la vostra biblioteca con un cimelio, personalmente ricercato per oltre trent’anni!
La suggestiva storia di una strada appenninica con le sue vicende e curiosità, corredata da circa 300 tra cartoline e documenti d’epoca della fine 800 e dei primi del 900 - parte dei quali anche a colori - provenienti dalla raccolta privata del maggior collezionista di immagini sulla Montagna Pistoiese: un incredibile serie di struggenti istantanee, in gran parte inedite, su un mondo lontano ed ormai dimenticato, che torneranno a farci rivivere l’atmosfera delle prime traversate appenniniche a piedi, a dorso di mulo, a cavallo … fino all’epopea dei viaggi in diligenza (… con i relativi orari!)
Resoconti di grandi viaggiatori e letterati tra 700 e primi del 900, accompagneranno le immagini con i loro straordinari resoconti di viaggio … per tornare a scalare quei monti un tempo rispettati e temuti, dove freddo, fame, ed incredibili livelli di precipitazioni nevose si accanivano sui primi, sparuti viandanti.
Una pubblicazione che riassume, nelle sue oltre 140 pagine, le vicende di una strada e della vita che si svolse lungo di essa, tornando a raccontarci come si viveva tra 700 ed 800 sulla nostra Montagna, il sorgere di nuove attività … fino agli eventi lieti o tragici che vi ebbero luogo.
Commuoventi poi le immagini inserite in alcuni capitoli, come gli antichi mestieri della Montagna Pistoiese o lo splendido
“reportage” del 1904 – riportato su una rarissima serie di 12 cartoline – inerente una gita scolastica al Lago Scaffaiolo, così come la sua misurazione, effettuata nel 1903 da Silvio Govi, o l’inaugurazione del Rifugio CAI “Duca degli Abruzzi” nel 1902, immortalata in una suggestiva quanto introvabile cartolina.
Un’opera che in seguito non verrà più riproposta, e che rappresenterà un raro compendio di quanto scritto e ritratto nel passato su questo splendido angolo del nostro Appennino: uno scrigno di rare testimonianze da conservare gelosamente nel nostro angolo dei ricordi più cari!
Formato cm. 21 x 30, copertine plastificate a colori, oltre 140 pagine con testo e foto anche a colori, corredate da cartine, planimetrie, orari dei servizi di diligenze postali e prime autocorriere, incisioni e disegni. Edizione a tiratura limitata. Prezzo: 45 €
Riportiamo qui solo alcuni degli innumerevoli argomenti trattati:
Antefatti storici
Antiche vicende sui “passaggi” dell’Appennino
La sfortunata Via Vandelli da Lucca a Modena
Le leggende
La strada dell’Abetone
Nascita di una strada
I termini, antichi cippi confinari
Le dogane granducali
Cronache di passaggi di personaggi celebri del passato
Aspetti e vicende di due secoli
I servizi di posta
L’antica Via dei remi
L’attività turistica
Il suggestivo progetto dell’Ingegner Farinati per la Valle delle Pozze
Le ghiacciaie dell’alta Valle del Reno
La lavorazione del ferro sulla Montagna Pistoiese
Modalità di trasporto
All’Abetone … in treno
Salendo da Pistoia lungo la Via Ximenes … (con storia delle varie località)
Teatro di competizioni sportive
Il Lago Scaffaiolo, leggendaria meta dell’escursionismo montano
Conclusione
Bibliografia
Ristampa dell’originale edito nel lontano 1884 dalle “Meridionali” e riproducente il parco rotabili della Società
nelle sue oltre 80 tavole, con dettagliati disegni in scala 1:60 nel formato A4 in orizzontale, che riporta su un
unico volume, sia le locomotive, che le carrozze, i bagagliai ed i carri merci che si trovavano in servizio sulle
linee della Società … un anno prima della nascita della Rete Adriatica (1885).
L’Album, in formato A4 in orizzontale, contiene oltre 80 tavole su cartoncino anticato color giallo paglierino ed
è rilegato con copertine in cartone plastificato recanti gli originali fregi dell’epoca; rilegatura con viti
passanti in ottone. Prezzo: 58 €
Album fotografico di 90 pagine con 230 immagini, alcune delle quali a colori, tratte da vecchie cartoline e foto sulla mai dimenticata Ferrovia Alto Pistoiese, Pracchia – Mammiano.
Planimetrie, orari dal 1926 al 1965, istantanee mai viste finora, a corredo di un testo di diverse pagine
che introduce la breve parabola storica di quella che fu una delle più suggestive ferrovie di montagna, ancor oggi rimpianta ad oltre quarant’anni dalla sua sconsiderata chiusura!
Formato: cm. 30 x 21, in orizzontale, con copertine plastificate a colori, pagine interne su carta di pregio, rilegate con viti passanti in ottone.
Edizione a tiratura limitata, con copie numerate progressivamente e firma autografa dell’autore su ciascuna
copia. Prezzo al pubblico: 38 €
- Formato cm. 16,5 x 10,5 , 88 pagine .
Simpatico volumetto di racconti ferroviari, parte dei quali tratti da fatti veri, edito sullo stile delle pubblicazioni “Da leggere in ferrovia“ vendute ai viaggiatori nelle edicole delle stazioni sul finire dell’800.
Nove racconti ambientati nel passato, a cavallo tra metà 800 e 900 (alcuni dei quali tratti da fatti realmente accaduti) stampati su carta anticata color paglierino, contribuiranno a ricreare l’atmosfera degli antichi viaggi in ferrovia. Prezzo: 6 €
Alla riscoperta dell’antica Strada Ferrata degli Appennini.
Formato cm. 25 x 19 , 300 pagine con circa 400 immagini ed una grande planimetria / profilo più volte ripiegata dell’intera linea come si presentava nel 1866 , all’indomani della sua apertura ( di cm. 70 di sviluppo ) .
Un viaggio nel tempo che, percorrendo l’affascinante Porrettana dall’antica Stazione Maria Antonia di Firenze e toccando Pistoia, inizia, nel risalirne l’Appennino, a riportarne gli eventi e gli episodi, a volte anche curiosi, di cui essa fu protagonista nei suoi 150 anni di storia; ritroveremo, spesso celate tra i boschi o nel fondo di remote vallate, le testimonianze di archeologia ferroviaria di cui la Bologna – Pistoia fu riccamente dotata, e che ancora restano, ormai in rovina, a riaffermarne l’importanza avuta in un tempo ormai lontano: tracciati dimessi, cunicoli abbandonati, antichi pozzi di ventilazione teatro di oscure tragedie, resti di cantieri di metà Ottocento, ecc…, il tutto accompagnato da specifiche cartine d’epoca che ne permettono oggi l’individuazione da parte di chi volesse recarvisi per un’escursione alla ricerca del passato. Prezzo : 30 €
Grazioso opuscoletto di poche pagine contenente i 16 articoli che regolavano dall’agosto 1889 la circolazione dei Treni Reali sulle
linee della Rete Adriatica. Bella incisione d’epoca sulla copertina posteriore con il logo della R.A.
Formato cm. 15,5 x 10, copertine e pagine interne in cartoncino color giallo paglierino.
Prezzo : 2 €
Edizione commemorativa dei 100 anni dall’arrivo della ferrovia a Cento.
Nel formato A4 ( 21 x 29,7 cm.), con 145 immagini d’epoca a colori, il testo di 96 pagine illustra visivamente la genesi, la costruzione, l’esercizio ed il tramonto della linea realizzata dalla Società Veneta ormai 100 anni fa – era il 1909 – tra Ferrara e Cento, poi prolungata nel 1911 fino a San Giovanni in Persiceto e quindi, nel 1916, congiunta anche con Modena. Dopo un’introduzione storica di alcune pagine, un breve commento accompagna ogni singola immagine, soffermandosi nel riportare vicende, spesso curiose, il più spesso dimenticate, di uomini e mezzi che costruirono la storia della ferrovia nei suoi cinquant’anni di esercizio sul territorio fino al 1956. Prezzo al pubblico: 22,50 €
N. 53 splendide tavole, dai finissimi disegni in scala 1: 50 che vi consentiranno di apprezzare perfino i più piccoli particolari…come le targhe – leggibili ! – delle case costruttrici, i numeri di fabbrica ed i singoli anni di costruzione !
Un Album eccezionale che riproduce i 53 gruppi di locomotive in servizio nel lontano 1878 lungo i binari di Lazio, Marche, Umbria ed Emilia.
Un’occasione da non perdere per tornare a sognare viaggi lontani, sotto il fumo delle vaporiere delle “Romane”…
53 tavole + 1 grande tabella riassuntiva con il riepilogo di tutti i dati dei mezzi presentati.
Formato: Album di cm. 42 x 30, in orizzontale, su carta di pregio e rilegatura con viti passanti in ottone.
Ciascuna tavola potrà costituire una suggestiva immagine da incorniciare o comunque esporre.
Copertine plastificate per una più agevole consultazione e miglior conservazione negli anni.
Prezzo : 65 €
Edito dalla Rete Adriatica nel 1887. Tutti i tipi di bagagliai e carri merci in servizio a quell’epoca lungo i binari della Rete Adriatica. 173 tavole nel formato di cm. 30 x 20, su cartoncino anticato, con schede estraibili singolarmente dall’Album. + Allegato storico, di 54 pagine, illustrato e nel medesimo formato. Prezzo (Album + Allegato storico): 82 €
Edito dalla Rete Adriatica nel 1887. Tutte le carrozze in servizio a quell’epoca lungo i binari della Rete Adriatica. Carrozze del Treno Reale costruito da Klett nel 1864/1866. 153 tavole nel formato di cm. 30 x 20, su cartoncino anticato, con schede estraibili singolarmente dall’Album. + Allegato storico, di 56 pagine, illustrato e nel medesimo formato. Prezzo (Album + Allegato storico): 76 €
Edito dalla Rete Adriatica nel 1887.Tutte le locomotive in servizio a quell’epoca lungo i binari della Rete Adriatica.
93 tavole nel formato di cm. 30 x 20, su cartoncino anticato, con schede estraibili singolarmente dall’Album. + Allegato storico, di 48 pagine, illustrato e nel medesimo formato. Prezzo (Album + Allegato storico): 55 €
Dalla ristampa del rarissimo ALBUM FS 1905, un documento finora mai visto… proponiamo:
Locomotive, carrozze, bagagliai e carri in dettagliatissimi e raffinati disegni in scala 1:50 tratti dagli originali in scala 1: 30 !!!
Disegni finissimi ricchi di dettagli mai visti … riportati in un ALBUM di 59 tavole in formato A3 in orizzontale (cm. 42 x 30)
con singole tavole estraibili, unite con viti passanti in ottone : un’occasione unica per venire in possesso dei progetti
originali, opera dell’Ufficio Studi e Collaudi di Firenze, dei primi rotabili FS che sarebbero entrati in servizio nel 1905 / 1906.
Interni mai visti di carrozze in stile Liberty, riprodotti con tantissimi particolari…perfino portacenere, plafoniere e quadri alle pareti!
Un “pezzo” di storia ferroviaria da non perdere poiché le copie saranno realizzate in numero esiguo proprio per dar modo
ai loro acquirenti di possedere un documento unico, di grande valore storico, già raro oggi ma destinato in breve tempo a divenire introvabile!

Nulla di simile è stato mai proposto fino ad oggi.
L’Album sarà corredato da un Allegato storico dal titolo:
FERROVIE DELLO STATO: IL PRIMO ANNO DI ESERCIZIO 1905 – 1906. IL NUOVO MATERIALE ROTABILE
di ben 66 pagine, corredato da disegni e tabelle, che illustrerà la situazione dell’inizio della nuova gestione di Stato, ed in particolar modo dei nuovi rotabili.
In esso verrà esposta la storia dei nuovi mezzi in via di introduzione, gli indirizzi tecnici seguiti, la consistenza del parco rotabili (locomotive, carrozze e carri) con le relative date di costruzione, le sperimentazioni lungo le linee a mezzo della nuova carrozza dinamometrica ereditata dalla Rete Adriatica di cui forniremo la cronaca dettagliata delle prime corse effettuate dalla 64001 tra il novembre 1907 e l’aprile 1908, ad un secolo esatto di distanza!
Verrà trattato anche il riassetto dei grandi impianti (Torino, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Roma, Napoli, Palermo), i nuovi Regolamenti, le innovative norme per la nuova marcatura provvisoria e definitiva delle locomotive, l’armamento, il segnalamento, la lotta alla malaria sulle linee del Sud, gli impianti fissi.
Inoltre un’interessante elenco di tutte le ferrovie private esistenti al 1° luglio 1906, con le relative società gerenti e sedi di esercizio.
A corredo dell’esposizione, lo storico, inedito resoconto sul primo anno di esercizio FS illustrato dall’Ing. Riccardo Bianchi,
primo Direttore Generale delle FS, presentato in Parlamento al Ministro Gianturco il 15 novembre 1906.
Una pagina di storia poco nota e mai approfondita, resa possibile dall’occasionale ritrovamento di volumi inerenti l’esercizio ferroviario dei primi anni, facenti parte dell’archivio privato di un senatore del Regno d’Italia dell’epoca e rimasti celati fino ad oggi nella sua biblioteca.
Quanto avreste voluto sapere su questo periodo e mai avete trovato.

Questo l’elenco dei disegni dei rotabili presenti nello splendido ALBUM, molti delle quali, per la loro estensione, riportati su due tavole consecutive! Prezzo dell’Album + Allegato storico : 85 €.
Storia dei disastri sulle strade ferrate.
La prima cronistoria di oltre 477 incidenti ferroviari, grandi e piccoli, sulle linee di tutto il mondo, con particolare attenzione a quelle italiane (con oltre 340 incidenti).
Nel testo sono riportate le varie località in cui ebbero luogo con le relative date, le dettagliate descrizioni degli eventi con le cause che li determinarono e le conseguenze che ne derivarono, oltre ai tipi di mezzi coinvolti dove ne è stata possibile l’identificazione.
Epici disastri, a partire dai primi, limitati sinistri dell’800, in una successione che ha inizio dal 1815 in Inghilterra per giungere fino ai nostri giorni.
La cronistoria è preceduta da alcuni capitoli relativi sia all’ evoluzione delle tecniche costruttive dei rotabili, sia alla classificazione delle diverse tipologie di incidenti e, più in generale, a tutto quanto si è sempre accompagnato, nella suggestione collettiva, a tali tragici eventi: a tale proposito, per completare l’argomento, un breve paragrafo sarà anche dedicato alle presunte “presenze” nei luoghi teatro di tali funesti avvenimenti (…alcune anche salite recentemente all’onore delle cronache…).
Formato A4, con 152 pagine arricchite da un DVD con 457 immagini, copertine plastificate a colori. Un testo indispensabile per quanti desiderino risalire ai vari avvenimenti che ebbero luogo sui binari, specialmente italiani: scorrendo queste pagine, tornerete a rivivere piccole e grandi tragedie del passato, comportamenti eroici e circostanze sfortunate, riportate all’attenzione del lettore grazie alla consultazione di centinaia di resoconti antichi (fin dall’800) e recenti … potendo riscoprire avvenimenti sconosciuti o forse soltanto dimenticati.
Prezzo al pubblico (libro + DVD) : 36 euro.
Il primo Album delle Locomotive stampato in Italia, riprodotto nel suo formato originario di cm. 42 x 30 !
Dal recentissimo e casuale reperimento dell’antico
Album delle Locomotive della
Società delle Strade Ferrate dell’Alta Italia
nella sua prima edizione originale dell’ 1 luglio 1876,
riproponiamo fedelmente l’opera originaria, nel formato di cm. 42 x 30, con 64 tavole ( 3 tavole preliminari
con tabelle e testo, oltre a 61 tavole riproducenti i disegni quotati e le singole caratteristiche dei vari modelli di locomotive in esercizio sulle linee dell’ Alta Italia nel 1876). Stampa su carta anticata di pregio, con 3 viti passanti in ottone e copertine scomponibili plastificate su entrambi i lati.
Un documento di estremo interesse per risalire ai mezzi in servizio a quell’epoca di quella che fu la Società ferroviaria più efficiente del secolo XIX sull’intero territorio nazionale.
Un’opera che si colloca preliminarmente ai precedenti Album SFR del 1878, RA del 1884 ed FS del 1905/1906 già realizzati, integrando ed arricchendo il percorso storico sulle nostre principali amministrazioni ferroviarie del passato.
Come sempre, farà parte della confezione l’Allegato Storico, che ne costituisce l’indispensabile testo di corredo, con decine di pagine, dati, tabelle, immagini, regolamenti, per ricostruire e meglio conoscere quel periodo (1865-1885) forse immeritatamente dimenticato.
Prezzo dell’opera 85 €.
Formato cm 21 x 30 , copertina rigida in fintapelle con titoli in oro + sovracoperta , 150 pagine , 200 foto molte delle quali a colori .
Storia di due ferrovie minori della Bassa Emiliana con i loro suggestivi ricordi raccolti in un raffinato volume di grande formato .
La linea della Società Veneta che collegava Modena con Ferrara passando per Cento con le vicende che portarono alla sua costruzione ed al successivo esercizio , i rotabili che la percorsero , la vita della gente della rotaia a bordo dei mezzi e nei caselli disseminati nelle campagne della Bassa Emiliana . Nella seconda parte del libro , la storia della più antica Tramvia Bologna – Pieve di Cento , con il suo curioso esercizio da piccola “secondaria “ che faceva sì che le sue piccole vaporiere dovessero spesso gareggiare con carri e carrozze a cavalli delle vicine “provinciali” che affiancavano per buona parte la linea . Numerosi documenti dell’epoca , foto , vecchie planimetrie oltre ad una corposa serie di orari riguardanti entrambe le ferrovie concludono l’elegante volume di cui restano disponibili ancora soltanto poche copie .
Scomparse le due linee da circa mezzo secolo , il testo ne comprende anche la ricognizione sul territorio alla riscoperta di ciò che ancora oggi ne resta.
Ultime copie Prezzo al pubblico : 30 €
Alla riscoperta , tra monti e valli , delle antiche testimonianze di archeologia ferroviaria lungo la leggendaria Strada Ferrata degli Appennini
CD-Rom con 22 immagini d’epoca risalenti al 1859-1864 , 56 foto a colori ritraenti opere di archeologia ferroviaria ,
3 tavole tecniche , 30 cartine schematiche con itinerari , 30 dettagliate schede storiche esplicative dei siti citati .
Il primo Cd-rom di archeologia ferroviaria !
Tra le montagne dell‘Appennino alla ricerca di antichi pozzi di ventilazione ,tratti di tracciati abbandonati , cunicoli , gallerie , ponti abbandonati . Prezzo al pubblico : 20 €
Storia , curiosità ed aneddoti di una linea senza tempo
Edizione speciale per il 75° di elettrificazione in corrente trifase della linea Bologna – Porretta - Pistoia ( Porrettana )
Formato cm 21 x 30 , 96 pagine , 30 grandi foto d’epoca inedite risalenti agli anni dell’elettrificazione , 28 orari dal 1864 ad oggi , planimetria della stazione di Pistoia nel 1902 , planimetria e profilo del più antico progetto della linea risalente al 1839 con una lunga esposizione di come si viveva in ferrovia alla fine dell’800.
In allegato , la ristampa anastatica dagli originali di n. 3 grandi tavole / poster , riproducenti :
- LA LOCOMOTIVA A VAPORE RA 3701 ALL’ESPOSIZIONE DI PARIGI DEL 1900
( cm 70 x 30 )
- LA CARTINA DELLE STRADE FERRATE ITALIANE NEL 1887 ( cm 38 x 29 )
- LA CARTINA DELLA RETE ELETTRICA PRIMARIA PER L’ALIMENTAZIONE FERROVIARIA NEL 1927 ( cm 45 x 37 ) .
Prezzo al pubblico : 20 €
Formato cm 19 x 25 , copertina rigida plastificata a colori , 200 pagine , 150 foto + planimetrie degli impianti delle Ferrovie di servizio sui due versanti della Grande Galleria dell’Appennino.
La prima opera veramente completa e dettagliata sulla storia di questa importantissima linea degli Anni Trenta .
L’epica epopea della costruzione e dell’attivazione della nuova Transappenninica che a partire dal 1934 subentrò alla suggestiva ma ormai insufficiente Porrettana . Oltre 50 pagine sono dedicate all’esercizio delle piccole ferrovie di servizio un tempo esistenti sui due versanti .
Completano la trattazione il particolareggiato resoconto di storici avvenimenti che vi ebbero luogo come il primato mondiale di velocità dell’ETR 212 nel 1939 , i tristi anni della guerra ed i nuovi , promettenti traguardi della Ricostruzione . Prezzo al pubblico : 20 €
Formato cm 21 x 15 , 160 pagine , 48 illustrazioni .
Eventi storici , attività economiche e modi di vita nei secoli passati lungo la Valle del Reno tra Ponte della Venturina e Pracchia toccando anche località minori quali Pontepetri e l’Orsigna : l’affascinante e sconosciuta storia di questi territori da sempre di confine tra Toscana ed Emilia , la cui economia fu legata fondamentalmente alla ricchezza di acque e boschi e , successivamente , al passaggio della ferrovia Porrettana e della strada militare Pracchia - Ponte della Venturina . La povera , iniziale economia legata a carbonaie e ghiacciaie cui subentrò , con la ferrovia , quella turistico-alberghiera .
La vita in questa vallata al tempo della grandiosa costruzione della ferrovia Bologna – Pistoia , costellata dagli assalti delle bande di briganti locali alle diligenze postali che trasportavano , tra il 1858 ed il 1864 , le paghe degli operai impiegati nella costruzione della nuova strada ferrata .
Al termine , una vasta appendice sulla millenaria ed ancor oggi misteriosa Abbazia di Fontana Taona , risalente all’epoca longobarda e che sorgeva lungo il remoto tracciato medievale di valico che univa Pistoia con Bologna . Prezzo al pubblico : 14 €
Una pubblicazione frutto di pazienti e lunghe ricerche in archivi pubblici e privati che finalmente fornisce un’affresco esauriente ed approfondito di quelle che furono le prime strade ferrate dello Stato Pontificio volute da Pio IX .
Vicende , eventi storici , aneddoti sulle prime ferrovie del Lazio , Umbria , Marche ed Emilia-Romagna , molte delle quali completate soltanto dopo l’avvento del Regno d’Italia .Una pagina poco nota della storia ferroviaria italiana .
Un capitolo è dedicato alla breve parabola delle tre splendide vetture donate nel 1859 al Papa dalle due società Pio Latina e Pio Centrale .
Completano la pubblicazione , una raccolta dei primi decreti pontifici con le normative inerenti alla costruzione ed al futuro esercizio delle linee , riproduzioni di documenti e bellissime incisioni con scorci delle prime stazioni , locomotive e vagoni degli anni dal 1856 al 1862 , la storia della più breve ferrovia del mondo – la Ferrovia del Vaticano –aperta nel 1934 , e la descrizione dei due soli altri viaggi effettuati da pontefici in treno (Giovanni XXIII a Loreto nel 1962 e Giovanni Paolo II ad Assisi recentemente) .
350 pagine , oltre 250 illustrazioni con foto a colori ed in b/n , disegni , incisioni e planimetrie di linee e stazioni oltre alla grande pianta , più volte ripiegata , della lunghezza di circa 90 cm. , della vecchia Stazione Termini di Roma come si presentava nel 1890 . L’opera rappresenta una vera
enciclopedia di notizie relativamente a tutte le linee sorte negli anni dell’Unità d’Italia nel Centro della Penisola . Prezzo al pubblico : 30 €
Fascicolo rievocativo del secolo di esercizio della linea Porrettana sotto la gestione delle Ferrovie dello Stato. Formato cm. 21 x 15 , 16 pagine illustrate con foto d’epoca , un antico orario del 1904 , tabelle con la progressiva immatricolazione , anno dopo anno , a partire dal 1849 , dei mezzi ( locomotive , carrozze e vagoni )che sarebbero andati a costituire il successivo parco rotabili delle Ferrovie dello Stato nel 1905 . Elegante copertina in cartoncino martellato beige riportante , sul fronte , la suggestiva incisione dell’antico viadotto di Piteccio della Porrettana oltre all’originario logo , in stile Liberty, delle FS nel 1905 ; sul retro di copertina , è invece riprodotta la splendida cartina del 1913 del Leoni , riproducente, in una dettagliatissima scala , le Strade Ferrate della Toscana ( e tutte le linee private allora ivi esistenti) in quell’anno: un documento raro ed assai interessante per risalire alle tante linee di allora … oggi scomparse .
Il testo infine si arricchisce del lungo resoconto dei viaggi effettuati a bordo di macchine a vapore sulla Bologna – Pistoia da un vecchio “muso nero” negli Anni Venti , tratto dalla corrispondenza privata da lui avuta , oltre vent’anni fa , con l’autore . Prezzo al pubblico : 6 €
Formato cm. 21 X 30 . Testo + Album .
- Testo di 100 pagine con copertine a colori contenente 70 illustrazioni di vario formato. Nel Testo viene tracciato un ritratto storico di quello che fu il difficile servizio a vapore lungo le gallerie del tratto da Pistoia a Pracchia della Porrettana . Alcuni degli argomenti esposti : la Porrettana dei primi anni , i pozzi per la ventilazione naturale delle gallerie , l’aggravarsi del problema del fumo negli anni ’80 dell’Ottocento , macchinisti e fuochisti di fine Secolo XIX, successione degli espedienti e dei tentativi sperimentati o posti in atto fino al 1894 , l’avvento della ventilazione artificiale delle gallerie , i precedenti sulla Rete Italiana , il primo esperimento del 1894 sulla Porrettana dell’Ingegner Marco Saccardo , la definitiva adozione nel 1901 dei suoi ventilatori centrifughi nei tre principali trafori della Pistoia – Pracchia , la dinamica del fumo , lo specifico Regolamento FS per la ventilazione delle gallerie del Valico Pistoiese , la conversione al trifase nel 1927 e la definitiva scomparsa del fumo , archeologia ferroviaria con quanto oggi resta di quegli impianti .
- Album in orizzontale di circa 52 pagine ( cm. 21 x 30) con oltre 30 splendide tavole a piena pagina tratte dalla rarissima pubblicazione edita nel 1908 illustrante il funzionamento degli impianti di ventilazione dell’Ingegner Saccardo collocati nelle tre maggiori gallerie lungo il Valico Pistoiese: planimetrie , viste , sezioni , centinaia di particolari che fanno finalmente luce su una pagina sconosciuta dell’esercizio ferroviario a vapore sulla Pistoia – Pracchia .
Una bella tavola illustra anche , con le relative quote , le suggestive trincee di Vignacci e Castagno realizzate in precedenza dalla SFAI nel 1881: un ottimo spunto anche per modellististi per riprodurre diorami della Porrettana dei primi del Novecento .
Sulla copertina esterna dell’Album è riportato lo splendido logo della Rete Adriatica con la “ ruota alata “ .
Prezzo (Testo + album) 33 €
La linea Bologna -Pistoia tra storia e leggenda.
Pontenuovo Ed.Bologna , 1982 . 200 pagine , 180 illustrazioni + 3 tavole
interne più volte ripiegate con tracciati ed andamenti degli scavi dei
principali pozzi.Primo libro pubblicato sulla storia della Porrettana con
una appendice sulla Ferrovia Alto Pistoiese (FAP). Pubblicata in 2 edizioni
per complessive 4.000 copie .
La linea Faenza - Marradi - Fiesole - Firenze e la sua
storia . Pontenuovo Ed.Bologna , 1986 , 160 pagine , 150 illustrazioni .
Prima opera sulla storia della originaria linea Faentina fino alla sua
distruzione bellica . Appendice sul Tramway elettrico di Fiesole .
Pubblicata in 2 edizioni per complessive 2.000 copie .
Storie di treni e di ferrovieri . Pontenuovo
Ed.Bologna , 1990 , 158 pagine con molte illustrazioni anche a colori con
incisioni di locomotive sulla testata di ogni pagina . Dodici racconti
tratti da fatti veridici ambientati dal 1845 al 1981 . Pubblicato in 1.000
copie .
Ricognizione storica lungo le antiche vie di servizio
della strada ferrata Pracchia - Pistoia . Edi.Libra.Ed. Firenze , 1992 , 200
pagine con molte foto e disegni d'epoca + 32 immagini a colori delle
località più significative incontrate lungo gli itinerari . Pubblicata in
2.000 copie .
Strada Ferrata Porrettana : Come si viaggiava nel Passato sulla Bologna -
Pistoia . La Vaporiera , Cento , 1997 , 96 pagine con 60 illustrazioni.
Pubblicata in sole 300 copie numerate a mano e firmate singolarmente
dall'autore
Allegati all'opera :
1) Panorama della Strada Ferrata degli Appennini ( vista a "volo d'uccello"
dell'intera linea da Firenze a Bologna ) della lunghezza di 320 cm.(
Ristampa dall'originale del 1864 )
2) Descrizione della linea ( Ristampa dell'opuscoletto originale di 16
pagine del 1864 a corredo del suddetto Panorama )
3) Poster con il disegno del 1866 ( Ristampa ) del Viadotto di Piteccio
4) Quattro stampine d'epoca riproducenti antiche incisioni che ritraggono la
linea