Finalmente il sogno del plastico di parte della porrettana si sta realizzando. In una soffitta opportunamente adattata, di circa sei metri e mezzo per quattro e mezzo si snoda il tracciato che comprende: la stazione di Corbezzi, la fermata di S. Mommè (ora in costruzione), la località di setteponti e la fermata di Biagioni-Lagacci. Il movimento è governato da un sistema digitale intellibox e da un fascio per la formazione e la sosta dei convogli con sette binari passanti all'altezza di un metro e quaranta centimetri dal pavimento, per agevolare al massimo le operazioni. L'armamento è Tillig elite codice 83. Tutti i fabbricati ed i manufatti sono stati riprodotti accuratamente dagli originali attraverso molte ricognizioni sul posto per foto e misurazioni. Tutto è stato riprodotto con compensato, gesso inciso o colato in stampi appositamente preparati.