
Anno 15, Numero 02, giugno 2011
In questi primi mesi del 2011 è scoppiata la …bomba della “Porrettana”
Questa era una bomba ad orologeria e solo chi è proprio sordo non ha sentito il ticchettio dell’orologio che faceva avvicinare il momento dell’esplosione !
Tanto per riassumere brevemente quanto è accaduto a partire da metà Gennaio dirò che un giorno è stato annunciato che le corse dei treni da Pistoia a Porretta sarebbero state ridotte del 50% e sostituite (udite, udite) da servizi su gomma……
Apriti celo, spalancati terra !! Chi non ne sapeva niente (vedi Enti locali); che un bravissimo assessore della Regione Toscana, doveva ridurre i costi, ecc. ecc.
E i cittadini (indignati) della montagna pistoiese promuovono manifestazioni, gruppi di protesta, gruppi di lavoro, e chi più ne ha , più ne metta. Concludendo:pare che verrà ridiscussa la decisione (pare).
Il sottoscritto si domanda: ma veramente ci sono tanti sordi che da anni non hanno sentito il ticchettio dell’orologio ? Noi del nostro piccolo GFP da quanto tempo si dice che la “nostra Porrettana” è, ed era, in cattive acque poiché solo i cechi (oltre ai sordi) non potevano vedere i treni che la percorrevano – anche in orari che neanche
Un cane lo avrebbe preso e magari in Agosto veniva chiusa per………..lavori- erano semivuoti ? Ma come è possibile che gli Enti, le Associazioni, ecc,ecc. non avevano in questi anni (almeno da tre o 4 anni)rilevato che i passeggeri si erano dimezzati ? (negli anni la media era intorno ai 400.000 annui).
A queste semplici domande non si può non rilevare la poca lungimiranza e la totale mancanza di programmi per mantenere la montagna pistoiese abitata cercando di sviluppare e non avvilire i servizi, le attività connesse e quanto altro fosse necessario per far vivere i piccoli ma bellissimi paesi della nostra provincia.
E poi è bene non accennare al turismo ed a quello che una linea come la Porretana può e poteva contribuire a svilupparlo.
A questo punto non resta che sperare che l’accaduto possa imporre a chi è preposto
A salvaguardare il territorio, l’ambiente (grande parola !) i poveri cittadini -quelli che non possono avere o guidare i “mostri” gommati- ad impegnarsi affinché venga rivista l’intera situazione dei trasporti per la montagna e il sistema turistico augurandoci che la Regione Tosacana e Trenitalia riconoscano le effettive esigenze delle popolazioni e l’importanza di mantenere la linea non con 10corse giornaliere che fanno semplicemente ridere e diano la sicurezza che la prossima mossa non sara’ ;
“…..causa la scarsa presenza di utenti , viene chiusa la linea da Pistoia a
FRATELLI D’ITALIA E BINARI D’ITALIA. Ovvero Guelfi e Ghibellini.
Sin dall’Ottobre dello scorso anno alcune associazioni con la condivisioni degli Enti del territorio della Valle del Reno ebbero a proporre una serie di inziative storico/culturali riguardanti la “Ferrovia Porrettana” in occasione dei festeggiamenti per i 150anni dell’Unità d’Italia con il nome di “Fratelli d’Italia”.
Il fine e lo scopo, come dichiarato dagli organizzatori tutti della Valle del Reno e della Regione Emiliana, era destinata a far conoscere la linea Porrettana ed i luoghi adiacenti comprendendo , come dichiarato, anche la parte della ferrovia che corre in Toscana.
A Gennaio la Provincia di Pistoia ,a seguito sollecitazioni, presentò la sua proposta di collaborazione alla iniziativa con il progetto chiamato “Binari d’Italia”, ovvero con nuovo logo e nuova dicitura .
Non sto qui a disquisire sui nomi e sulle proposte ma una cosa mi è parsa subito stonata: perché due nomi ? Perché visto che era stato iniziato il tutto da mesi con Fratelli d’Italia, non lasciare proseguire con tale scelta ?
Un unico nome per una iniziativa per un unico scopo: la tanto amata “Porrettana”.
Troppo bello, dividiamo anche il nome: evviva i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Eravamo partiti con tanto entusiasmo e grandissima fiducia decidendo di organizzare un “nostro” treno speciale che avrebbe portato i soci e quanti altri lo avessero desiderato nella lontana SCHIO per visitare il grande e bellissimo plastico degli amici del F.A.V. –Fermodellisti dell’Alto Veneto –e godersi una intera giornata a bordo della antica automotrice 772 in compagnia di tanti appassionati del treno grande e “piccino”. Ma a pochi giorni dall’evento eccoci costretti a dover rinunciare a tutto: si cari soci, troppo pochi i partecipanti (n° di soci) e considerando il prezzo richiesto il G.F.P. non poteva farsi carico di sborsare la parte mancante Inutili son valsi gli annunci apparsi su Internet, l’ottima locandina, la diffusione degli inviti: tutto bello e bellino ma è stata solo una grande illusione . Sinceramente non ce l’aspettavamo, ritenevamo che una gita del genere per gli “appassionati” (?) fosse il massimo; probabilmente è meglio fare delle belle fotografie lungo la linea durante il transito della 772 con gli appassionati ai finestrini che salutano . Questione di gusti . Ci dispiace veramente per quei soci che avevano aderito alla gita e ci auguriamo che comprendano la motivazione della rinuncia.
Quest’anno, per la prima volta , Marklin ha preso l’impegno di organizzare l’ormai conosciutissima esposizione che normalmente veniva proposta a Monaco ed a Colonia ed alle quali ogni anno numerosi dei nostri soci hanno partecipato. Come saprete si tratta di una grande esposizione di modelli di treni in varie scale, nonché tutti gli accessori e quanto altro attinente ai treni. Oltre ad una quantità di diorami e plastici modulari. L’elenco degli espositori e di alcuni eventi collaterali è già visibile in ante prima sul sito www.marklin.de. In più alla stazione di Goppingen si potranno ammirare numerosi treni in scala 1/1 ovvero locomotive e macchine storiche che faranno anche viaggi per chi vorra’ approfittarne. La data della manifestazione è dal 16 al 18 Settembre e chi vorrà partecipare dovrà entro il 30 Giugno prenotarsi presso il presidente.
Nuovo direttivo all’Italvapore.
A seguito dell’ Assemblea dei soci, svoltasi quest’anno presso l’auditorium della Biblioteca S.Giorgio in Pistoia, è stato eletto il nuovo direttivo che risulta così composto.
-Presidente: Cappini Mauro
-Consiglieri: Dallai Paolo, Corazzi Mauro, Neri Baldi, Pieratti Paolo
Un caloroso augurio agli amici dell’Italvapore per un proficuo lavoro..
Cena sociale.
Sabato sera 2 LUGLIO pv. nella nostra sede alla stazione di Piteccio si rinnoverà la festa del GFP con l’annuale cena d’estate a cui sono invitati tutti i soci ed i loro familiari.
Raccomandiamo ai nostri amici e soci di collaborare alla preparazione evitando così di far gravare sui soliti pochi abituali tutto il peso del lavoro necessario.
Occorre prenotarsi per tempo.
Fine mese di Agosto.
Sarà presentato il libro dei “5 Amici” che si preannunzia opera veramente bella che siamo certi sarà accolta con favore da tutti. Notizie più precise seguiranno prossimamente.
Settembre: “Porte Aperte” al DRS di Pistoia.
Si preannuncia una grande manifestazione, con tante bellissime novità e….sorpese !
L’evento è previsto per il giorno 25 Domenica.
Ottobre.
Si rinnova il piacere del “Treno a vapore” con una delle belle locomotive del DRS di Pistoia per MARRADI il giorno 9 Ottobre pv. Preparatevi !
Per il momento basta e speriamo bene.
Questo libro rivolto sia a chi ha giconoscenze in materia di trazione elettrica ferroviaria, che ai neofili che, pur avendo giproprie basi in materia di meccanica, elettrotecnica ed elettronica, desiderino approfondire tali discipline applicate al trasporto ferroviario.
In questo volume ho preso in considerazione tutte le locomotive in corrente continua, sia per il traino di convogli in linea che per le manovre, dal 1927 al 2010. Alcuni dei gruppi pianziani del parco di Trenitalia, come le E. 626, le E. 428, le E. 636 e, da poco tempo, anche le gloriose E. 646, oggi non sono piin servizio regolare. Restano soltanto le locomotive preservate, atte e non atte al servizio, da appassionati e associazioni che organizzano i treni storici in giro per il nostro paese.
I contenuti:
Classificazione locomotive elettriche - Rodiggio - Sul tipo di trasmissione del moto - Comando navetta analogico a 78 poli - Brevi note attorno all'eccitazione composta e alla frenatura elettrica - Cronologica locomotive elettriche - E. 625/E. 626 - E. 400 - E. 326 - E. 428 - E. 636 - E. 424/E. 434 - E. 646/E. 645 - E. 444/E. 447/E. 444R - E. 656/E. 655 - E. 633/E. 632/E. 652 - E. 453/E. 454 - E. 402/E. 403 - E. 404/E. 414 - E. 412/E. 405 - E. 464 - E. 491 /E. 492 - Locomotive elettriche per la manovra

Si aggiunge alla nostra biblioteca un interessante pubblicazione fotografica edita nel 1929 in occasione della visita ai lavori della costruenda linea ferroviaria Prato-Bologna, dei partecipanti ad un congresso a Firenze. Disponibile prossimamente per la consultazione.